Elena Favilli

Elena Favilli

cresce in Toscana tra ulivi e ribollite. Gioca a calcio con una mucca fortissima nel possesso di palla e impara presto l’arte sopraffina del biliardo e dell’arrosto girato. Studia semiotica a Bologna e new media a Berkeley. Lavora per un po’ a San Francisco con McSweeney’s e poi a New York per la Rai. In Italia lavora per la Repubblica, Sergio Cofferati, Annamaria Testa, Fabrica e i Topipittori. Adora la logica, i lapsus e i paradossi. Fa parte di Kilodrammi. Dice sempre che scrivere bene è faticoso.

Tutte le cose sono fatte di atomi

Timbuktu è nel deserto del Mali.