«La riforma del ministro Mariastella Gelmini è un ambizioso tentativo di ridare slancio all’istruzione superiore», scrive Angelo Panebianco nel suo editoriale di oggi sul Corriere della Sera. Seguono due paginate all’interno (10-11) di racconto a senso unico della riforma universitaria. Che messa come la mettono loro, sembra davvero soltanto un ambizioso tentativo di ridare slancio all’istruzione superiore. «Non è perfetta» precisa Panebianco «ci sono anche cose che non convincono». E qui ci si aspetterebbe che venissero almeno nominate queste cose che non convincono. Invece Panebianco continua così: «Ma è sicuramente il frutto di uno sforzo encomiabile di affrontare di petto i problemi dell’Università. Chi la rifiuta in blocco lo fa per faziosità ideologica oppure perché appartiene ai settori più conservatori del mondo universitario». E chi la sostiene in blocco per cosa lo fa?